9 maggio al MUDEC: Tra le nevi in Asia

Centro dell’universo, raccordo fra il mondo terreno e quello celeste, dimora di presenze divine, la montagna è un simbolo centrale nella cultura indiana. Ne parlerò sabato 9 maggio all’interno della seconda giornata di incontri al MUDEC.

venerdì 8 e sabato 9 maggio 2026
Tra le nevi in Asia
Montagna, Popoli e Culture

Spazio delle Culture “Khaled al-Asaad”.
MUDEC – Museo delle Culture
via Tortona 56,
20144 Milano
Ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite

La neve, le montagne e il clima freddo determinano molteplici aspetti della vita delle popolazioni, che si trovano nelle zone più esposte, divenendo elemento determinante delle culture, tradizioni e costumi locali. In queste popolazioni, strettamente collegate con l’ambiente circostante, permangono espressioni di spiritualità, le cui origini si perdono nel tempo, che aiutano a creare relazioni di comunità e mantenere il rapporto ancestrale con la natura, in un territorio ostico e al tempo stesso fragile, sempre più soggetto a complesse trasformazioni in atto. Nevi e ghiacciai non mancano dal Centro Asia alla Siberia. Inoltre nel “tetto del mondo” della catena Himalayana si trovano le cime più alte della terra, tutti gli ottomila concentrati in un solo enorme confine innevato. Più lontano, in Giappone il monte Fuji innevato diventa simbolo di un intero paese.

Programma

1° Giorno 8 maggio

14.30-14.40  Anna Antonini, Susanna Marino – Parole di benvenuto MUDECe Italia Asia

14.40-14.50   Italia-Asia – Introduzione alle due giornate

14.50-15.35  Gian Luca Bonora – Sepolti nel ghiaccio. Pratiche funerarie invernali in Siberia e oggetti di corredo da tombe antiche e moderne

15.35-15.40 Discussione

15.40-16.20 Enrico Mattea – Il respiro dei ghiacciai: acqua, clima e società in Asia centrale

16.20-16.30 Discussione

16.30-17.15 Stefano Caldirola – La terra delle nevi: il Ladakh tra passato e presente

17.15-17.20  Discussione

17.20-17.30  Conclusione della giornata  
 

2° Giorno 9 maggio

14.30-14.45 Introduzione

14.45-15.15 Marilia Albanese – Himalaya, la montagna degli dei

15.15-15.30 Bruno Gentili – Cerimonia tibetana del Kalachakra

15.30-15.40  Discussione  

15.50-16.50 Susanna Marino, Italo Bertolasi, Karin Vettorel – Il paese delle nevi: un altro Giappone

16.50-17.00 Discussione  

17.00-17.20 Italia Asia – Costumi e abiti da freddo

17.20-17.30 Susanna Marino – Conclusioni            

MUDEC in collaborazione con il Centro di Cultura Italia – Asia
Con il supporto di Turisanda1924 – parte di Alpitour World



https://www.mudec.it/la-settimana-bianca-palinsesto-degli-incontri-e-dei-film/

Convegno: Natura, la madre tradita

Federazione per il riconoscimento dei diritti del lago di Garda
Sabato 18 OTTOBRE 2025 ORE 15.30
Abbazia di Maguzzano – Lonato del Garda (FS Desenzano del Garda)

Natura, la Madre tradita


Introduce
Pasquale Viola
Già Docente di Diritto Ambientale Europeo e Comparato

All’origine e al termine della storia tra Dio e uomo: un giardino
Andrea Dall’Asta
Padre Gesuita. Direttore della Galleria/Museo San Fedele, Milano


India: un tempo la Terra era sacra
Marilia Albanese
Docente di Cultura Indiana presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano

Figli delle liane: cosmologie indigene dell’Amazzonia colombiana
Nicola Zengiaro
Semiologo dell’Università di Torino e docente della Scuola Holden.

Ingresso libero

Onde di Bellezza

Venerdì 26 settembre 2025 dalle 10 alle 16
MUSEO ARTE SCIENZA
Via Quintino Sella, 4 – 20121 Milano

Onde di Bellezza: Danza e Immaginazione Estetica nel Pensiero
Dialoghi interdisciplinari tra Bharatanatyam e Indologia, ispirato alla figura della Dea.

Accademia Sangam in collaborazione con Museo Arte Scienza

Il convegno si propone come una serie di conferenze-dimostrazione, che mettono in dialogo studiosi di Indologia e danzatori di Bharatanatyam. Dal 22 settembre al 2 Ottobre 2025 si terranno le celebrazioni dedicate alla Dea. Navaratri, letteralmente “Le nove notti”, è uno dei più grandi festival religiosi dell’induismo. Viene celebrata la dea Durga, la grande dea manifestazione di tutte le altre divinità femminili della tradizione. Solo nell’induismo esiste il concetto di un Dio al femminile, la divina madre del mondo.

L’obiettivo è creare uno spazio in cui il sapere accademico e la pratica incarnata possano illuminarsi reciprocamente, in un confronto vivo su temi quali: estetica e rasa, danza e devozione, gesto e testo, potere femminile e filosofia Śākta, scultura e coreografia. Il tutto in maniera semi divulgativa, dunque accessibile sia agli adetti ai lavori che a semplici curiosi.

Necessaria la prenotazione. Scrivere a:
Info@museoartescienza.com oppure accademiasangam@gmail.com

Programma:

h 10.00 – Giuliano Boccali: La grande Dea: il “femminile” nei miti e nel pensiero dell’India

Danzatrici: Diya e Avni Rani

h 10.50 – Anna Tosato: La danza leggiadra della dea. Una riflessione su arti performative, artisti e scultura nei templi dell’India classica e medievale.

Danzatrici: Harshita Kasela e Nandini Devi

h 11.40 – Intervallo per il Tè

h 11.50 – Domenico Muscianisi: Quando le mani parlano: metafore della Devi tra lingua e danza

Danzatrici: Chandra Ferigo e Angelika Pillai

12.45- 13.40 pausa pranzo

h 13.40 – Cinzia Pieruccini e Dott.ssa Chiara Policardi: I piedi della dea: bellezza e devozione. Strofe della Saundaryalaharī

Danzatrici: Lucrezia Maniscotti e Bagya Vivekananda

h 15.00 – Marilia Albanese: Ragini: emozioni al femminile nella musica e nell’iconografia indiana

Danzatrice: Harshita Kasela