Giovedì 23 Marzo

Centro di cultura Italia-Asia
Giovedì 23 Marzo 2017 – 18:00
per il ciclo “Colori in Asia”
Centro Pime – Sala Beato Mazzucconi, Via Mosè Bianchi 94, Milano
Ingresso libero

conferenza di Marilia Albanese

Holi e la festa dei colori

Holi inizia la notte di luna piena del mese lunare di Phalguna, febbraio-marzo del calendario gregoriano, e festeggia la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, auspicando un buon raccolto. Il rogo delle effigi della demonessa Holika celebra la vittoria delle forze positive su quelle negative. E’ un tributo alla gioia e alla luce effettuato con una gioiosa esplosione di colori liquidi e in polvere che i partecipanti si scagliano l’uno sull’altro, trasformando persone, strade, città e paesaggi in arcobaleni.

8 e 15 marzo a Milano: Birmania e Bhutan

 

Per il ciclo di incontri “Verso l’Asia” organizzato da O barra O edizioni
e Libreria Verso  in Corso di Porta Ticinese 40 a Milano
due incontri dedicati alla cultura e alla letteratura di Birmania e Bhutan in compagnia di Marilia Albanese e Maurizio Gatti:

Mercoledì 8 marzo, ore 19
Birmania, rosso rubino

Mercoledì 15 marzo, ore 19
Bhutan, la ruota del karma

 

30 gennaio a Milano

Lunedì 30 gennaio dalle ore 18:15 alle ore 20:00

Museo di Arte e Scienza, via Quintino Sella 4, Milano

Pagan, la culla del Buddhismo birmano

Secondo la tradizione, i primi aderenti laici al Sangha, la comunità buddhista, furono due mercanti birmani, Trapussa e Bhallika, che offrirono cibo al Buddha. Radicatosi in Birmania (oggi Myanmar) nel III sec. a.C., il Buddhismo ispirò le costruzioni di Pagan, uno dei maggiori siti archeologici dell’Asia, esteso su 200 kmq e fiorito tra l’XI e il XIII sec. Spesso complessi e monumentali, i templi di Pagan racchiudono una camera sigillata, il tabena, ove riposano sacre reliquie e preziosi tesori.

RELATRICE:
Marilia Albanese

Per il ciclo di incontri:
Meraviglie dell’Arte buddhista

Da ottobre 2016 ad aprile 2017 il Museo d’Arte e Scienza in collaborazione con il Centro di Cultura Italia- Asia di Milano propone una serie di incontri dedicati all’arte buddista attraverso un viaggio nella storia che traccia un percorso dall’India al Giappone, toccando Cina, Pakistan, Tibet, Birmania, Corea, Cambogia. Un passaggio di testimone che permette di rivivere culture e tradizioni di civiltà lontane, testimonianze di pace dalle radici profonde e oggi così sentite in un Occidente sempre più frenetico e incline all’individualismo e all’indifferenza. I due cicli permetteranno al visitatore di approfondire temi antichi eppure attuali grazie agli interventi autorevoli di docenti e cultori della materia in un contesto, unico per Milano, che conserva alcune delle più prestigiose collezioni d’arte orientale d’Italia.

Obiettivo di questi appuntamenti è far conoscere e apprezzare l’arte buddista raccontata da appassionati studiosi riuniti in 12 incontri al Museo d’Arte e Scienza.

Ogni incontro prevede un’introduzione, la proiezione di immagini, la relazione su uno specifico argomento.

Costo: 5 € intero 2,5€ ridotto

Gratuito per i soci.

E’ raccomandata la prenotazione allo 0272022488 oppure via email a info@museoartescienza.com

24 gennaio a Milano

Lezione ad ingresso libero:

24 gennaio 2017 – ore 18
Aula Magna dell’UNIVERSITÀ CARD. COLOMBO, Piazza S. Marco 2, Milano

MARILIA ALBANESE
“LA VIA DELLE INDIE: VIAGGIO TRA FANTASIA E REALTÀ”

Nell’ambito del corso
“Mercanti, missionari e pellegrini tra Oriente e Occidente nel Medioevo e nel Rinascimento” (Milano, 17 gennaio- 14 marzo  2017)
organizzato dall’Istituto Studi Umanistici Francesco Petrarca
con il patrocinio di
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Città Metropolitana di Milano
Centro di Cultura Italia-Asia

manifesto-incontri

scarica il programma comnpleto manif-gen2017.pdf

“Navicando verso Oriente per lo mare Oceano molte giornate pervenimmo alla nobile provincia di Mançi la quale é chiamata l’lndia di sopra. In questa è gran copia di vino e di pane e pesci e di ogni vettovaglia e gli uomini artefici e mercatanti e per nulla povertà che abbia alcuno di loro non adimanda limosina insino che possa aiutarsi colle loro mani, E gli uomini sono assai belli del corpo, ma sono palidi avendo barba a modo di gatto, le femmine sono le più belle del mondo”.
(Odorico da Pordenone, Memoriale toscano, par. 31)