Miti del femminile tra Oriente e Occidente

69 - -IMG_enrico11  69

 

Spesso le figure femminili dei miti più noti sono state delineate dal mondo maschile ed hanno determinato degli stereotipi che ancora oggi pesano nel rapporto fra i due generi. Rileggeremo alcuni degli episodi dei grandi cicli mitici dipanatisi fra Occidente e Oriente – dall’Iliade al Ramayana –, scoprendo tematiche comuni, ma declinazioni diverse. Durante il percorso, ci confronteremo anche con il modello di donna e di uomo cui, in maniera più o meno consapevole, ispiriamo la nostra vita. Sono previste proiezioni d’immagini e filmati.

 

Il corso si tiene dalle 18 alle 20, in sei incontri

 

Mercoledì 15 gennaio – Introduzione

Significato e funzione del mito

La figura femminile, prima immagine sacra dell’umanità

 Mercoledì 12 febbraio – La Dea

La Signora di vita e di morte

I compiti del femminile: generare e trasformare

 Mercoledì 19 marzo – La sposa fedele

Alcesti e il ritorno dall’Ade

Sati e il sacrificio della vedova

 Mercoledì 2 aprile – Il ratto della sposa

Elena, adultera e innocente

Sita, fedelissima e ripudiata

 Mercoledì 14 maggio – La conquista dello sposo

Psiche alla ricerca di Amore

Kama (l’Eros indiano) incenerito dal dio Shiva

 Mercoledì 11 giugno – Quale femminile?

Il mito personale

Una nuova scrittura di sé

 Quota di iscrizione: 140 euro

Sede del corso: Centro Nuovo Umanesimo, via Montepulciano 15 – Milano (zona Loreto)

Informazioni e iscrizioni: marilia.albanese(CHIOCCIOLA)tiscali.it

Magie dell’India

 

MAGIE DELL’INDIA
DAL TEMPIO ALLA CORTE, CAPOLAVORI D’ARTE INDIANA

Treviso, Casa dei Carraresi
26 ottobre 2013 – 31 maggio 2014

magie-27

Insieme a RENZO FRESCHI, esperto d’arte orientale, abbiamo voluto creare una mostra che ricostruisse le tappe salienti della civiltà indiana attraverso l’esposizione di capolavori dell’arte antica e moderna, collocati in un adeguato contesto scenografico studiato dagli architetti Marco Sala e Giovanna Colombo.

Elementi architettonici, miniature, fotografie d’epoca, oggetti di uso rituale e quotidiano, costumi, tessuti, gioielli, accanto a statue e bassorilievi provenienti da importanti collezioni museali e private italiane, offrono al visitatore le innumerevoli “magie” dell’India, ricreando quelle suggestioni che già tanto colpirono Alessandro Magno, addentratosi nella valle dell’Indo nel 326 a.C. per rivendicare i territori dell’impero persiano. Dopo Alessandro frotte di viaggiatori, avventurieri e ricercatori del sacro presero la “via delle Indie”: l’apostolo Tommaso, il grande Marco Polo, Niccolò Manucci, che fece fortuna come medico alla corte dei Moghul, e tanti altri passati alla storia, tutti cercavano un’India immaginata, di volta in volta terra di favolose ricchezze e di avventure mirabolanti, fonte di saggezza e di spiritualità, luogo di vita ascetica e di raffinato erotismo. Ci fu anche chi in India non andò mai, come il veneto Emilio Salgàri, che tuttavia seppe con le pagine dei suoi romanzi affascinare intere generazioni di lettori.

magie-38

 

Il percorso espositivo si articola in due parti: L’ARTE NELL’INDIA CLASSICA e L’INDIA DEI MAHARAJA, che hanno come centro focale rispettivamente il tempio e la corte. La prima parte illustra alcuni temi fondamentali della cultura indiana e include sculture e altorilievi in pietra, immagini di bronzo e oggetti rituali provenienti dall’ambito religioso, corredati da miniature di soggetto affine, coprendo un arco di tempo che va dal II millennio a.C fino al XVII sec. La prima sala è dedicata alle religioni dell’India: Hinduismo, Buddhismo, Jainismo e Sikhismo, le quattro autoctone, e la religione dei Parsi, il Cristianesimo e l’Islam, le tre importate; seguono due sale sui miti e le grandi epopee, che raccontano le storie divine e in modo particolare il “Ramayana” e il “Mahabharata”; si continua con la sala dedicata ai rapporti tra India e Grecia, che hanno prodotto la singolare arte del Gandhara; la straordinaria ricchezza del pantheon hindu si dipana nelle cinque sale in onore degli dei dell’India: la Dea, Shiva, Vishnu e le sue incarnazioni provvidenziali sulla terra, Krishna. Le ultime tre sale del percorso si soffermano sulla rappresentazione del corpo umano, maschile e femminile, e sull’arte erotica.

Con la sala tredici si entra in quell’India che più ha colpito l’immaginario europeo: L’INDIA DEI MAHARAJA. Il mondo delle corti opulente e dei sovrani ricchissimi ed eccentrici è ricostruito attraverso i colori brillanti dei dipinti e delle miniature d’epoca e reso tangibile dai sontuosi costumi, dagli splendidi gioielli, dalle armi raffinate e dagli oggetti preziosi. Sette sale illustrano i fasti di un’epoca grandiosa, avvalendosi anche di una serie di fotografie di fine Ottocento/inizi Novecento, suggestive testimonianze di un tempo che fu.

L’ultima tappa è davanti alle testimonianze dei rapporti fra Italia e India, le cui origini risalgono addirittura all’epoca romana, per scoprire quanti italiani – alcuni famosissimi come Marco Polo e Nicolò Manucci – intrapresero la “via delle Indie”. Ed è proprio un viaggio entusiasmante quello che la mostra si propone di offrire ai visitatori, presentando gli aspetti salienti e affascinanti di un Paese dalla cultura plurimillenaria, oggi alla ribalta del mondo.

 

LEGGI L’INTRODUZIONE di Marilia Albanese (PDF)

 

magie-59

“MAGIE DELL’INDIA”
Treviso, Casa dei Carraresi, dal 26 ottobre 2013 al 31 maggio 2014.

Mostra promossa da FONDAZIONE CASSAMARCA e organizzata da SIGILLUM

Curatori: MARILIA ALBANESE, RENZO FRESCHI E ADRIANO MÀDARO.

Main Sponsor: UNICREDIT; Assicurazioni: CIACCIO BROKER.
Prenotazioni Turistiche: CONSORZIO DI PROMOZIONE TURISTICA MARCA TREVISO
Collaborazioni: GRUPPO SOTREVA, ASSOCIAZIONE MARCA TREVIGIANA, STUDIO LEONARDO.
Con il Patrocinio del Comune di Treviso.

Orario:
dal Lunedì al Venerdì 9.00-19.00- Sabato e Domenica 9.00-20.00
Chiusure: 25 e 31 Dicembre
Apertura straordinaria: 1 gennaio 2014 14.00-20.00

Al piano terra sarà allestita per tutto il periodo anche la Mostra Internazionale dell’illustrazione per l’infanzia “FIABE DALL’INDIA”

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0422.513150
Sito internet della mostra: www.laviadellaseta.info

 

 

 

Scritto il Categorie Mostre

CITTAVRTTINIRODHA

SABATO 13 APRILE 2013

dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 13 alle ore 15
presso la sede del CELSO Istituto di Studi Orientali (Galleria Mazzini 7 – Genova)

avrà luogo il Seminario ( modulo intensivo ) :

CITTAVRTTINIRODHA. Accudire la mente in tumulto

citta

 

Temi del Seminario:

– La struttura della psiche nella visione indiana.
– La pacificazione del mentale secondo la disciplina Yoga.
– Le indicazioni del Buddhismo.
– Il sereno distacco.

_____________

 Il Seminario è tenuto dalla Prof.ssa Marilia Albanese, uno dei maggiori esperti a livello internazionale di cultura indiana e del sud-est asiatico, gia’ Direttrice dell’ISIAO Istituto Italiano di Studi sull’Africa e l’Oriente, Docente di Cultura Indiana alla Civica Scuola di Lingue e Culture Orientali di Milano, autrice di numerosi saggi sull’arte e la cultura dell’India e del sud-est asiatico [tra cui: “Antica India: dalle origini al XIII secolo” (2001), “Splendori delle civiltà perdute” (1998), “India del Nord: guida ai siti archeologici” (1999), Lo Yoga (1998), “Il Tantrismo: il gioco della dea” (1996), “Angkor, fasto e splendore dell’impero khmer” (2002), “I tesori di Angkor” (2006), “Angkor” (2011).

_____________

Il Seminario e’ AD ISCRIZIONE.

Le prenotazioni possono essere inviate a questo indirizzo elettronico, info [AT] celso.org, segnalando i propri dati (Nome, Cognome, indirizzo, telefono, e-mail).
Per informazioni e per formalizzare l’iscrizione la Segreteria e’ aperta al pubblico nei giorni di Lunedi, Martedi, Mercoledi e Giovedi dalle ore 15 alle ore 18

CELSO – ISTITUTO DI STUDI ORIENTALI
Dipartimento Studi Asiatici
Archivio Arti Contemporanee
BSA Biblioteca di Studi Asiatici
Galleria Mazzini 7 – 16121 Genova – Italy
tel [+39] 010586556

www.celso.org