Miti che odiano le donne: convegno a Milano

L’associazione culturale AsiaTeatro presenta

MITI CHE ODIANO LE DONNE

Venerdì 24 e Sabato 25 ottobre 2014
Casa della Cultura, Via Borgogna 3 – Milano

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Nelle più diverse aree geografiche, storiche e culturali esiste una costante a monte della violenza sulle donne: il mito. Studiose delle tradizioni culturali europee ed extraeuropee metteranno a confronto miti di ambito greco, ebraico, africano, indiano, cinese, giapponese, per rintracciarne le persistenze nella realtà attuale.

ufficio stampa

 convegno di studi a cura di Marilia Albanese

Con il patrocinio di
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Dipartimento di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere

AsiaTeatro ringrazia la Casa della Cultura e il Teatro dell’Elfo

 

 

Programma

Venerdì 24 ottobre ore 18:30

Presentazione del convegno con l’intervento della Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità prof. Francesca Zajczyk

A seguire: “Venivamo tutte per mare” – Cristina Crippa, Elena Russo Arman e Carolina Cametti danno voce allo straordinario romanzo corale di Julie Otsuka che racconta le storie di un gruppo di donne giapponesi migranti, in viaggio tra due mondi all’inizio del Novecento.

 

Sabato 25 ottobre:

Ore 9.00 accoglienza partecipanti

Ore 9.30-10.00 Prolusione – Marilia Albanese (Segretario Generale di AsiaTeatro) e Ferruccio Capelli (Direttore della Casa della Cultura)

Ore 10.00-10.40 “Pandora, la Eva greca” – Luisa Secchi Tarugi (Istituto di Studi Umanistici F. Petrarca)

Ore 10.40-11.20 “Disobbedienza e conoscenza: Eva e le altre ribelli nel mito” – Virginia Del Re McWeeny (Associazione Casa della Donna, Pisa)

Ore 11.20-11.30 intervallo

Ore 11.30-12.10 “Il ‘Potere alle Donne’ fa bene alle donne? Uno sguardo (d)all’Africa” – Cristiana Fiamingo (Università degli Studi di Milano)

Ore 12.10-13.00 dibattito

Ore 13.00-14.30 intervallo

Ore 14.30-14.50 riferimenti alla mattinata – Marilia Albanese

Ore 14.50-15.30 “Sati e altri fuochi: come il mito brucia le donne” – Daniela Rossella (Università degli Studi di Potenza)

Ore 15.30-16.10 “Miti contro le donne o donne contro i miti?” – Bianca Bertetti (Università Cattolica di Brescia)

Ore 16.10-16.20 intervallo

Ore 16.20-17.00 “Le donne al negativo: miti e realtà storiche della Cina” – Giuseppina Merchionne (Università Cattolica di Milano) e Isabella Doniselli Eramo (Centro di Cultura Italia-Asia)

Ore 17-17.40 “Alle origini del Giappone: «E le rimproverò di aver parlato, lei femmina, per prima»” – Carmen Covito (Presidente di AsiaTeatro)

Ore 17.40-18.30 dibattito conclusivo con la partecipazione di Silvia Dumitrache in rappresentanza del Tavolo Donne e Culture del Forum della Città Mondo del Comune di Milano.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Scarica la locandina del convegno (pdf)

Ascolta “Miti che odiano le donne” nel programma di RAI radio3 “Uomini e profeti”

 

logo CdC

Credits:

Grafica del convegno “Miti che odiano le donne”: Laura Ritorto.
Organizzazione: AsiaTeatro

 

Magie dell’India

 

MAGIE DELL’INDIA
DAL TEMPIO ALLA CORTE, CAPOLAVORI D’ARTE INDIANA

Treviso, Casa dei Carraresi
26 ottobre 2013 – 31 maggio 2014

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Insieme a RENZO FRESCHI, esperto d’arte orientale, abbiamo voluto creare una mostra che ricostruisse le tappe salienti della civiltà indiana attraverso l’esposizione di capolavori dell’arte antica e moderna, collocati in un adeguato contesto scenografico studiato dagli architetti Marco Sala e Giovanna Colombo.

Elementi architettonici, miniature, fotografie d’epoca, oggetti di uso rituale e quotidiano, costumi, tessuti, gioielli, accanto a statue e bassorilievi provenienti da importanti collezioni museali e private italiane, offrono al visitatore le innumerevoli “magie” dell’India, ricreando quelle suggestioni che già tanto colpirono Alessandro Magno, addentratosi nella valle dell’Indo nel 326 a.C. per rivendicare i territori dell’impero persiano. Dopo Alessandro frotte di viaggiatori, avventurieri e ricercatori del sacro presero la “via delle Indie”: l’apostolo Tommaso, il grande Marco Polo, Niccolò Manucci, che fece fortuna come medico alla corte dei Moghul, e tanti altri passati alla storia, tutti cercavano un’India immaginata, di volta in volta terra di favolose ricchezze e di avventure mirabolanti, fonte di saggezza e di spiritualità, luogo di vita ascetica e di raffinato erotismo. Ci fu anche chi in India non andò mai, come il veneto Emilio Salgàri, che tuttavia seppe con le pagine dei suoi romanzi affascinare intere generazioni di lettori.

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Il percorso espositivo si articola in due parti: L’ARTE NELL’INDIA CLASSICA e L’INDIA DEI MAHARAJA, che hanno come centro focale rispettivamente il tempio e la corte. La prima parte illustra alcuni temi fondamentali della cultura indiana e include sculture e altorilievi in pietra, immagini di bronzo e oggetti rituali provenienti dall’ambito religioso, corredati da miniature di soggetto affine, coprendo un arco di tempo che va dal II millennio a.C fino al XVII sec. La prima sala è dedicata alle religioni dell’India: Hinduismo, Buddhismo, Jainismo e Sikhismo, le quattro autoctone, e la religione dei Parsi, il Cristianesimo e l’Islam, le tre importate; seguono due sale sui miti e le grandi epopee, che raccontano le storie divine e in modo particolare il “Ramayana” e il “Mahabharata”; si continua con la sala dedicata ai rapporti tra India e Grecia, che hanno prodotto la singolare arte del Gandhara; la straordinaria ricchezza del pantheon hindu si dipana nelle cinque sale in onore degli dei dell’India: la Dea, Shiva, Vishnu e le sue incarnazioni provvidenziali sulla terra, Krishna. Le ultime tre sale del percorso si soffermano sulla rappresentazione del corpo umano, maschile e femminile, e sull’arte erotica.

Con la sala tredici si entra in quell’India che più ha colpito l’immaginario europeo: L’INDIA DEI MAHARAJA. Il mondo delle corti opulente e dei sovrani ricchissimi ed eccentrici è ricostruito attraverso i colori brillanti dei dipinti e delle miniature d’epoca e reso tangibile dai sontuosi costumi, dagli splendidi gioielli, dalle armi raffinate e dagli oggetti preziosi. Sette sale illustrano i fasti di un’epoca grandiosa, avvalendosi anche di una serie di fotografie di fine Ottocento/inizi Novecento, suggestive testimonianze di un tempo che fu.

L’ultima tappa è davanti alle testimonianze dei rapporti fra Italia e India, le cui origini risalgono addirittura all’epoca romana, per scoprire quanti italiani – alcuni famosissimi come Marco Polo e Nicolò Manucci – intrapresero la “via delle Indie”. Ed è proprio un viaggio entusiasmante quello che la mostra si propone di offrire ai visitatori, presentando gli aspetti salienti e affascinanti di un Paese dalla cultura plurimillenaria, oggi alla ribalta del mondo.

 

LEGGI L’INTRODUZIONE di Marilia Albanese (PDF)

 

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“MAGIE DELL’INDIA”
Treviso, Casa dei Carraresi, dal 26 ottobre 2013 al 31 maggio 2014.

Mostra promossa da FONDAZIONE CASSAMARCA e organizzata da SIGILLUM

Curatori: MARILIA ALBANESE, RENZO FRESCHI E ADRIANO MÀDARO.

Main Sponsor: UNICREDIT; Assicurazioni: CIACCIO BROKER.
Prenotazioni Turistiche: CONSORZIO DI PROMOZIONE TURISTICA MARCA TREVISO
Collaborazioni: GRUPPO SOTREVA, ASSOCIAZIONE MARCA TREVIGIANA, STUDIO LEONARDO.
Con il Patrocinio del Comune di Treviso.

Orario:
dal Lunedì al Venerdì 9.00-19.00- Sabato e Domenica 9.00-20.00
Chiusure: 25 e 31 Dicembre
Apertura straordinaria: 1 gennaio 2014 14.00-20.00

Al piano terra sarà allestita per tutto il periodo anche la Mostra Internazionale dell’illustrazione per l’infanzia “FIABE DALL’INDIA”

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0422.513150
Sito internet della mostra: www.laviadellaseta.info

 

 

 

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CITTAVRTTINIRODHA

SABATO 13 APRILE 2013

dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 13 alle ore 15
presso la sede del CELSO Istituto di Studi Orientali (Galleria Mazzini 7 – Genova)

avrà luogo il Seminario ( modulo intensivo ) :

CITTAVRTTINIRODHA. Accudire la mente in tumulto

citta

 

Temi del Seminario:

– La struttura della psiche nella visione indiana.
– La pacificazione del mentale secondo la disciplina Yoga.
– Le indicazioni del Buddhismo.
– Il sereno distacco.

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 Il Seminario è tenuto dalla Prof.ssa Marilia Albanese, uno dei maggiori esperti a livello internazionale di cultura indiana e del sud-est asiatico, gia’ Direttrice dell’ISIAO Istituto Italiano di Studi sull’Africa e l’Oriente, Docente di Cultura Indiana alla Civica Scuola di Lingue e Culture Orientali di Milano, autrice di numerosi saggi sull’arte e la cultura dell’India e del sud-est asiatico [tra cui: “Antica India: dalle origini al XIII secolo” (2001), “Splendori delle civiltà perdute” (1998), “India del Nord: guida ai siti archeologici” (1999), Lo Yoga (1998), “Il Tantrismo: il gioco della dea” (1996), “Angkor, fasto e splendore dell’impero khmer” (2002), “I tesori di Angkor” (2006), “Angkor” (2011).

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Il Seminario e’ AD ISCRIZIONE.

Le prenotazioni possono essere inviate a questo indirizzo elettronico, info [AT] celso.org, segnalando i propri dati (Nome, Cognome, indirizzo, telefono, e-mail).
Per informazioni e per formalizzare l’iscrizione la Segreteria e’ aperta al pubblico nei giorni di Lunedi, Martedi, Mercoledi e Giovedi dalle ore 15 alle ore 18

CELSO – ISTITUTO DI STUDI ORIENTALI
Dipartimento Studi Asiatici
Archivio Arti Contemporanee
BSA Biblioteca di Studi Asiatici
Galleria Mazzini 7 – 16121 Genova – Italy
tel [+39] 010586556

www.celso.org